mercoledì 24 giugno 2009

I rendering in AutoCAD

Spesso AutoCAD viene paragonato sia per il 3D e sia per il Rendering ai più svariati software di grafica, come Allplan, Revit, 3D Studio, Rhyno e altri. Bisogna fare inizialmente una doverosa precisazione. Quando si paragona un software ad un altro è perchè hanno similari caratteristiche. Non può essere paragonato invece AutoCAD ad Allplan o Revit o Archicad, perchè identificano concetti diversi. AutoCAD è un programma di progettazione grafica 2D e 3D e non è orientato alla progettazione architettonica o meccanica (anche se è nato per quelle esigenze) o cartografica al cospetto invece di Allplan o Revit che sono dei software concepiti per risolvere esclusivamente le problematiche architettoniche.

In questo post voglio evidenziare come in AutoCAD i progressi, anche se non così rapidi, stiano avvenendo sia in 3D (con la modellazione libera dalla versione 2010 che troverete ampiamente trattata nel mio prossimo libro su AutoCAD 2010) e sul rendering, soprattutto dalla 2008 con l'inserimento del motore grafico Mental ray.

Mental ray è un programma di render basato sull'illuminazione globale e la gestione dei file IES, oramai integrato nella maggior parte dei software Autodesk e questo ha fatto si che la qualità delle immagini renderizzate aumentasse.

Per maggiori dettagli sull'Illuminazione Globale, la gestione dei file IES vi consiglio la lettura del libro Vol.3 AutoCAD 2008 Le nuove potenzialità 2D e 3D, da cui sono state tratte le due immagini successive, renderizzate una con AutoCAD 2007 e l'altra con la 2008.



Rendering e modellazione 3D di un interno realizzato interamente in AutoCAD 2007

Rendering e modellazione 3D di un interno realizzato interamente in AutoCAD 2008

Come potete notare a prima vista, nel rendering effettuato con la 2008 le ombre sono più realistiche, questo perchè sono state utilizzate luci fotometriche e il motore rendering Mental ray. L'immagine poteva ancora essere migliorata, conferendo alle mattonelle un effetto bump o rilievo e aggiungendo degli oggetti per aumentare maggiormente il dinamismo della scena.