venerdì 20 aprile 2012

Cercasi modellatore 3D in AutoCAD e Revit

Logo e sede della RSI-STUDIO

Lo studio di visualizzazione architettonica RSI www.rsi-studio.com con sede a Parigi è alla ricerca di una figura professionale che abbia competenze principalmente in ambito 3D architettonico con l'ausilio di AutoCAD e Revit.

Un know-how/background architettonico è un requisito fondamentale, mentre possedere ulteriori conoscenze di altri software di modellazione e rendering, come 3dsMax e V-Ray, è sicuramente un elemento di interesse per un'eventuale assunzione.

Il successo dello studio RSI è dovuto alla forte competenza e cultura in ambito architettonico associato a conoscenze professionali della grafica digitale 2D e 3D, come dimostrano i riconoscimenti ricevuti per i loro lavori.

CGarchitet awards 2011 nominee

Se si incontrano professionisti o aspiranti tali che possiedono buone competenze in ambito 3D architettonico, e fossero interessati a lavorare nello studio RSI situato nel centro di Parigi, potete tranquillamente inviare una mail o telefonare ai seguenti contatti:

RSI-studio
37, rue des archives 75004 Paris.
+33 9 53 35 68 50 |+33 7 61 68 13 27
Ref.: Alessandro Brotto   jobs@rsi-studio.com
   

giovedì 19 aprile 2012

Usando la rotellina del mouse lo Zoom out si ferma

Quando si apre un disegno in AutoCAD, viene memorizzata nella cache la vista dell'elaborato. Eseguendo uno Zoom out con la rotellina del mouse, quindi riducendo la visualizzazione del disegno, noteremo che a un certo punto non sarà più possibile diminuire ulteriormente la vista. Per risolvere il problema, basterà utilizzare il comando RIGEN e in questo modo sarà aggiornata la cache della memoria che contiene la vista dell'elaborato, continuando così a ridurre ulteriormente lo zoom fino ad un altro limite, superabile sempre utilizzando il comando RIGEN.

Per variare invece il livello di ingrandimento quando si usa la rotellina del mouse, bisogna impostare la variabile ZOOMFACTOR, che per default ha un valore di 60; mentre per invertire lo Zoom in avvicinamento o in allontanamento mentre si scorre la rotellina impostare la variabile ZOOMWHEEL su 0 o 1.

martedì 10 aprile 2012

Cose c'è di nuovo nel 3D di AutoCAD 2013

In quest'ultima versione di AutoCAD, la 2013, le novità in 3D sono veramente esigue, rispetto alle versione 2012 in cui avevano introdotto alcune migliorie come:
  • UCS dinamico neglio oggetti 3D;
  • Comandi di editazione nei solidi: CIMASPIGOLO, RACCORDASPIGOLO, OFFSETSPIGOLO e la miglioria PREMTRASC;
  • Colori diversi tra OSNAP e OSNAP3D;
  • Migliorie alle superfici dei comandi LOFT, SUPERFRACCDIFF, SUPERFCHIUSURA, TAGLIASUPERF e altre piccole modifiche alle Mesh;
Queste informazioni sono state spiegate e documentate nell'e-book AutoCAD 2012 Le novità, fornito gratuitamente a coloro che acquisteranno il libro AutoCAD 2010&2011 Disegno 3D, Modellazione libera e Rendering.

In AutoCAD 2013 l'interfaccia grafica è rimasta la stessa della versione precedente (segnalo solo la riga di comando che è stata rivista, ma niente di più). Considerando l'Area di lavoro di AutoCAD 2013 precisamente la Modellazione 3D, i comandi che troviamo nelle schede Inizio, Solido, Superficie e Mesh sono gli stessi presenti nell'interfaccia grafica di AutoCAD 2012, con l'eccezione che nell'AutoCAD 2013 nella scheda Superficie hanno introdotto il nuovo comando ESTRAICURVASUP per estrarre dagli oggetti 3D realizzati con la tecnica delle Superfici o dei Solidi (le Mesh sono escluse), una o più curve isolinee lungo le direzioni U o V.

Immagine di una superficie senza isolinee,
con le isolinee e la superficie, e infine solo le isolinee
ottenute con il comando ESTRAICURVASUP
Questa funzione per la creazione delle isolinee può essere molto comoda se dobbiamo estrarre da una superficie o da un solido che rappresenta un terreno 3D, delle curve di livello.

L'altra miglioria 3D che troviamo è quella legata al comando PREMTRASC che in questa versione consente di effettuare multiple estrusioni contemporaneamente, invece che una alla volta.

Infine, possiamo citare il comando VISTASEZIONE che consente di ottenere delle sezioni da modelli 3D e impaginarle rapidamente nel Layout.

Praticamente le novità fondamentali in 3D si possono sintetizzare in queste tre funzioni appena spiegate. Per chi lo possiede, il libro Vol.2 AutoCAD 2010&2011 Disegno 3D, Modellazione libera e Rendering, risulterà ancora valido, integrato gratuitamente solo con l'ebook AutoCAD 2012 Le novità. In questo modo si salvaguarderà il lettore, non facendo riacquistare un'opera solo per 20 pagine di novità.

Non realizzerò un libro sull'AutoCAD 2013, ma semplicemente un ebook in cui inserirò dei tutorial completi sulla modellazione 3D e come ottenere immagini fotorealistiche solo con l'ausilio di AutoCAD. La data prevista è il prossimo mese.

Comunque le novità maggiori sul 3D sono state introdotte nell'AutoCAD 2010 e 2011. Per concludere i nuovi comandi introdotti in AutoCAD 2013 sono: 33, le nuove variabili: 20 e i comandi e le variabili modificate sono in tutto 53. Altre funzioni e migliorie presenti in AutoCAD 2013 le troverete tutte nell'imminente ebook AutoCAD 2013 Le novità.




venerdì 6 aprile 2012

Autodesk DAY a Cagliari e Sassari


Il rivenditore autorizzato Autodesk Faticoni www.faticoni.it (dal 2011 anche centro ATC - Autodesk Training Center - per i corsi AutoCAD, AutoCAD Map 3D e Revit tenuti dal docente certificato Autodesk Gabriele Congiu) in esclusiva per la Sardegna organizza l’evento Autodesk dell’anno in due giornate per Sassari il 12 Aprile e per Cagliari il 13 Aprile. Per maggiori informazioni e partecipare all'evento CLICCA QUI

venerdì 30 marzo 2012

La prima impressione del nuovo AutoCAD 2013

Immagine della confezione di AutoCAD 2013
Il 27 Marzo sono stati ufficializzati i nuovi software Autodesk basati sulla 2013. In questo breve post, voglio solo evidenziare la mia prima impressione, nata appena installato il software AutoCAD 2013 (27esima release) durante il beta-tester, ma senza scendere nei particolari, che farò nei post successivi e anche in un ebook.
L'interfaccia grafica di AutoCAD 2013 è praticamente uguale ad AutoCAD 2012 con la novità che hanno fatto un restyling della Riga di comando, ma il metodo di input dei dati è rimasto invariato.

Sono stati migliorati comandi esistenti, ma il loro utilizzo è lo stesso della versione precedente. È stato migliorato il comando Premi e trascina e introdotto un nuovo comando ESTRAICURVASUP per ottenere delle isolinee da superfici o solidi 3D.

Una miglioria sostanziale è stata fatta alla gestione dei disegni nei Layout, (già nella versione 2012 con il comando VISTABASE si erano già viste le migliore sull'impaginazione) per consentire una  rapida impaginazione di viste e sezioni di modelli 3D. Infine  è stato integrato in AutoCAD la possibilità di crearsi un account per caricare file DWG e sottoporli a rendering in rete utilizzando il servizio Autodesk 360 Rendering, di cui tratterò in modo dettagliato in un prossimo post e nel mio prossimo ebook.

Considerate le novità introdotte in AutoCAD 2013, i miei libri su AutoCAD 2010 e 2011 con i relativi e-book rimangono sempre attuali e utilizzabili. Ora sto facendo dei test per vedere, per esempio, se i rendering fatti con la versione 2012 e poi con la 2013 hanno gli stessi tempi. Vi aggiornerò in modo più preciso nei prossimi post e per qualsiasi informazione potete contattarmi alla mia email info@gabrielecongiu.com.

lunedì 27 febbraio 2012

Consigli su come associare e mappare le texture

Dopo aver modellato un oggetto o una scena in 3D, il passo successivo è quello di associare dei materiali agli oggetti 3D ed eventualmente eseguire il mappaggio, cioè la regolazione della texture sull'oggetto.
In AutoCAD è possibile associare i materiali in due modi:
  1. Attraverso il metodo dei Layer (metodo principale);
  2. Attaccando direttamente il materiale all'oggetto 3D.
È consigliabile associare i materiali ai layer (attraverso la finestra di dialogo Opzioni di associazione materiale) in quanto sarà più semplice gestirli in ogni momento.

Finestra di dialogo Opzioni di associazione materiale 
Comunque nel mio libro Vol.2 AutoCAD 2010&2011 Disegno 3D,Modellazione libera e Rendering tutti questi concetti sono spiegati con dei pratici esercizi corredati da filmati, Video-Esercizi in formato .AVI.
L'aspetto che vorrei sottolineare nella gestione di un materiale associato ad un oggetto 3D è l'eventuale mappaggio. Se associamo un materiale ad un oggetto 3D, il materiale verrà proiettato indifferentemente in tutte le facce. Se eseguiamo un mappaggio, per esempio Planare, potremo regolare solo una faccia dell'oggetto. 

Immagine con un oggetto mappato su tutte le facce e l'altro
oggetto mappato correttamente solo su una faccia,
indicata da un contorno rosso 
Per ripristinare il tutto basterà utilizzare l'opzione di mappaggio chiamata Su tutte le facce. Se dopo aver utilizzato quest'ultima opzione il materiale non verrà riapplicato a tutte le facce, vorrà dire che l'oggetto è stato creato con un sistema di riferimento diverso da quello Globale. In questi casi per ovviare al problema sarà necessario esplodere l'oggetto 3D ed eseguire il mappaggio Planare direttamente sulla faccia interessata, oramai divenuta una singola Regione, come è possibile vedere nel seguente video.




giovedì 23 febbraio 2012

Dal 27 febbraio i nuovi post su AutoCAD

Finalmente riprenderò a scrivere nel mio blog dal 27 febbraio pubblicando alcuni quesiti posti dagli utilizzatori AutoCAD attraverso la mia posta info@gabrielecongiu.com negli ultimi due mesi. Purtroppo assenza forzata causa un grave infortunio al braccio. Scusate nuovamente l'assenza, ma la salute viene prima di tutto. Gabriele